Ma tu che lavoro fai? La Brand Manager

Ma tu che lavoro fai? La Brand Manager

Ma tu, che lavoro fai? Me lo chiedono spesso, me lo hanno chiesto i miei figli, gli amici, i conoscenti. A volte me lo ri-chiedo anche io!

E allora proviamo a spiegarlo. Al momento il mio ruolo ufficiale è quello di Brand Manager e in generale mi sono sempre occupata di Marketing e Comunicazione.

Cosa significa? Praticamente un ambito in cui tutti si sentono titolati a dire la propria. Dove il pregiudizio maggiore è che passi il tempo a scegliere i colori dal pantonario, a dire inglesismi a casaccio e a inventare “supercazzole” per vendere di più.

Ma non è così. E’ un lavoro fantastico perché chi lo fa bene e con passione non parte solo dal profitto. Quello è il fine ultimo e dai, lo si dà per scontato. Se no si tratterebbe di beneficenza. Le vendite e il successo si devono preservare nel medio lungo termine e la gara la vinci solo se in tutto questo periodo metti al centro il consumatore.

C’è chi questo concetto lo fa proprio solo nelle presentazioni power point e chi prova davvero ogni giorno, perché ne è ossessionato, a immaginare, prevedere, anticipare i bisogni e a risolvere i problemi di uno specifico gruppo di persone. Perché con i tuoi prodotti e la tua marca tu non puoi rivolgerti a tutti. Marketing è fare una scelta di target.

E di conseguenza diventare LA scelta di quel target. Quindi, per riassumere, il mio lavoro consiste nel ricordarmi e ricordare agli altri continuamente a chi stiamo offrendo i nostri prodotti e i nostri servizi, quali sono i loro comportamenti e le loro attese. Cosa si aspettano durante ogni fase del processo di acquisto, da quando cominciano a informarsi on line al momento in cui decidono di acquistare. In tutto questo “journey” la marca deve dimostrare in modo coerente e consistente di avere determinati valori e di offrire benefici rilevanti. L’azienda – e non solo tu- può dire di aver fatto un buon lavoro quando le persone, diventano Brand Ambassador raccomandandoti spontaneamente ad amici e parenti.

Vuol dire che la comunicazione in tutte le fasi (dallo spot in TV, dai post sui social, al packaging del prodotto) ha convinto, che in negozio è stato facile trovare il prodotto: era ben esposto ed era chiaro che vantaggi offrisse rispetto alla concorrenza. Il prezzo era buono. Una volta acquistato, l’esperienza ha convinto ed era in linea o addirittura superiore alle aspettative. Eventuali contatti con il servizio clienti sono stati soddisfacenti. Ecco se tutto fila liscio con tutti i prodotti di un brand è merito di tutti, se la marca arranca è colpa del Brand Manager, che alla fine è un po’ il guardiano di tutti questi aspetti e deve cercare di tenere la rotta in generale.

Insomma facile, no? Se per caso dovete scegliere cosa fare nella vita o in che direzione darle un cambio, ma non avevate nessuna intenzione di chiedermelo… Eccomi qua! Certo che vi consiglio di fare il Brand Manager, è un lavoro meraviglioso!

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