La Regina degli scacchi su Netflix: cosa ci insegna

La Regina degli scacchi su Netflix: cosa ci insegna

La Regina degli scacchi è la mia nuova passione. In attesa che inizi la quarta stagione di The Crown, mi sono da qualche sera buttata su un’altra Regina, quella degli scacchi. Sempre su Netflix. Piace molto ed è facile capire il perché. E’ la storia di un’orfana geniale che scopre gli scacchi, da sempre gioco prettamente maschile, diventandone una campionessa straordinaria. Sconfiggendo tanti uomini più grandi e titolati di lei.

E’ ambientata negli anni ’60 ed è tratta da un libro. L’autore era uno scacchista a sua volta, alcuni riferimenti sono autobiografici, ma ha voluto che la sua protagonista fosse femminile. Molte partite sono vere partite giocate da grandi maestri nella storia, le atmosfere e gli abiti dell’epoca contribuiscono a creare una fotografia incantevole. L’unica nota stonata, ma che aiuta a definire un personaggio dalle complesse sfaccettature, è il suo abuso di tranquillanti e alcool.

Non ho ancora finito la serie lo confesso, quindi questa non è una vera e propria recensione. Ma sino ad ora mi è piaciuto moltissimo lo scambio di una puntata, in particolare. Un pensiero degno di essere condiviso su questo blog. La protagonista comincia a vincere diversi tornei, è un prodigio, si fa notare e viene intervistata dalla rivista LIFE.

La madre adottiva le legge con orgoglio e ad alta voce le righe frutto dell’intervista: “In un mondo dominato dagli uomini, abita un’adolescente dagli occhi brillanti e intensi… è tranquilla, ben educata. Ed è determinata”

La ragazza un po’ delusa commenta: “in pratica dice solo che sono una ragazza. Però non dovrebbe importare! Hanno tralasciato la metà delle cose…Non hanno parlato della mia difesa siciliana ad esempio”.

Difficile non pensare alla vicenda della nuova Vice Presidente Americana Kamala Harris, sentendo queste parole. Da tutti giustamente celebrata in questi giorni. Soprattutto per la straordinarietà dell’evento. Perché donna, appunto.

E’ l’uomo che ha morsicato il cane, ossia la cosa che non ti aspetti, il diverso dal solito, che fa notizia.

Quando non ci sarà bisogno di specificare leader donna, quando saremo celebrate soprattutto perché padroneggiamo la difesa siciliana meglio di chiunque altro, per restare in tema , allora il cambiamento sarà definitivo.

Nel frattempo godiamoci ogni traguardo raggiunto. E rendiamo giustizia alle grandi donne esaminando le loro biografie e traguardi tanto quanto lo facciamo con gli uomini di valore. Perchè non passi che l’unica cosa straordinaria sia il genere. E non si metta mai in dubbio che una vada avanti SOLO PERCHE’ donna (prima critica mossa di solito contro le quote rosa). Perchè per secoli non siamo andate avanti SOLO PERCHE’ donne!

Quanto alla Regina degli scacchi, assolutamente da vedere!

Anzi da figlia di un giocatore appassionato, guardandola, mi sto pentendo di non aver mai dato una chance a questo passatempo davvero…strategico.

E voi cosa state guardando ora?

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